Cyber Risk Assessment
Prima di proteggere, bisogna capire cosa conta davvero.
Un assessment iniziale mette in ordine dispositivi, accessi, aggiornamenti, backup e dipendenze operative. Il risultato non è una lista di paure, ma una sequenza di priorità.
- 01Asset e servizi criticiCosa non può fermarsi
- 02Accessi e identitàChi può fare cosa
- 03Aggiornamenti e protezioniStato verificabile
- 04Backup e recuperoObiettivi da concordare
Cosa analizziamo
La profondità segue il rischio e la dimensione.
Il perimetro viene concordato prima di iniziare; nessuna scansione o accesso viene eseguito senza autorizzazione.
Dispositivi e dipendenze
Endpoint, server, rete, servizi cloud e sistemi che sostengono le attività critiche.
Accessi e manutenzione
Account privilegiati, MFA, aggiornamenti e strumenti già presenti.
Dati e ripristino
Backup dichiarati, retention, responsabilità e necessità di test.
Prezzo non pubblicato finché il servizio non è definitoDurata, deliverable, esclusioni e prezzo del Cyber Risk Assessment devono essere confermati nel catalogo ufficiale. La proposta viene quindi costruita sul perimetro reale.
Percorso
Dai dati a una roadmap utilizzabile.
Brief
Obiettivi, attività critiche e vincoli.
Raccolta
Informazioni e controlli autorizzati.
Priorità
Rischi ordinati per impatto e fattibilità.
Decisione
Interventi separati dal report, se non inclusi.
Punto di partenza
Non sai quale piano scegliere?
Iniziamo dai sistemi che usi e da ciò che non può fermarsi. Da lì definiamo l’assessment corretto.

